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Treni - La metropolitana di Istanbul
IN BREVELa metropolitana di Istanbul

Inizio progetto: novembre 2009
Durata dei lavori: dai 4 ai 5 mesi
Lunghezza della linea: 22 km
Capacità: 70.000 viaggiatori/h
Progetto: CAF, Integral Design & Development

TURKEY

TrasportiLa metropolitana di Istanbul

Le finestre del TOPKAPY hanno ispirato il pavimento delle carrozze della linea Kadiköy-Kartal e MONDO IDEA ha dato corpo al sogno del designer.

Design e cultura

Quando nel novembre del 2009 l'azienda spagnola CAF (Construcciones y Auxiliar de Ferrocarril) si aggiudicò il concorso per la realizzazione dei treni della linea metropolitana Kadiköy-Kartal di Istanbul, la municipalità della città turca espresse chiaramente il desiderio che i disegni e gli elementi presenti sui treni rappresentassero i tratti distintivi di Istanbul. Per affrontare questa sfida CAF incaricò lo studio Integral Design & Development del design interno ed esterno delle vetture. “Facciamo sempre una ricerca culturale quando ci viene chiesto di adeguare un treno e adattarlo alla realtà specifica di una città - commenta Alessandra Furvis, del design team di Integral Design & Development -. Non si tratta solo di venire incontro alla richiesta del committente finale del progetto, ma anche di considerare il punto di vista dell’utente che prende il treno tutti i giorni o del visitatore occasionale. In ogni caso, pensiamo sia giusto che il treno non sia solo un mezzo di trasporto ma rifletta anche gli aspetti salienti della società e della cultura del luogo che lo ospita”.

Conoscere Istanbul

Dopo una prima ricerca effettuata sul web per avere un primo approccio con le principali caratteristiche di una società complessa come quella di Istanbul, che da sempre rappresenta il ponte tra Europa e Asia, il team di Integral Design & Development si è recato sul posto per mischiarsi alla gente, passeggiare per le strade della città respirandone gli odori, assaporandone i sapori, provando sensazioni che in Internet non si possono avere.
“La ricerca sul web non può essere sufficiente, è necessario recarsi sul posto per toccare con mano le caratteristiche vere della cultura locale - commenta Alessandra Furvis -. Le proposte preliminari fatte prima di andare a Istanbul sono state tutte scartate perché erano in relazione più con la cultura turca in generale che con quella della metropoli. Il viaggio di tutto il team a Istanbul è stato chiarificatore perché ci ha permesso di entrare nelle dinamiche della città”. Dopo tre viaggi e una serie di incontri con le autorità locali e le persone coinvolte nel progetto, alla ricerca dei tratti caratteristici di una città con mille sfaccettature, i designers sono riusciti ad affinare le linee guida e a stilare delle proposte grafiche per gli interni e gli esterni delle carrozze.

Una realtà complessa

Tra le oltre 30 proposte iniziali, alla fine ne sono state selezionate quattro che tengono conto di diversi elementi: architettonici, naturalistici, simbolici, legati all'artigianato locale.
“Naturalmente si è dovuto tener conto anche dei principi di standardizzazione industriale per realizzare qualcosa di producibile - ricorda Alessandra Furvis -. All'inizio si era pensato di scegliere solo due progetti, ma la ricchezza e la complessità di tutte le proposte ha convinto il dipartimento ferroviario del municipio di Istanbul a realizzare quattro tipi di soluzioni grafiche diverse”.
Il risultato finale ha soddisfatto le richieste iniziali, con quattro temi che rappresentano al meglio Istanbul: l'architettura antica e moderna, lo stretto del Bosforo con i suoi gabbiani, i mercati delle spezie, e i tulipani, simbolo del Sultano.
“Dal punto di vista del design è stato un progetto molto divertente da realizzare - prosegue l’architetto Furvis -. Ogni volta che tornavamo a Istanbul vedevamo una città diversa. I colori, i sapori e la vitalità che si notano per le strade ne fanno una città diversa da quelle tradizionali europee anche se per altri aspetti Istanbul è una città molto europea. È bello pensare che ogni volta che un passeggero sta aspettando il treno non sa mai quale gli capiterà”.

Originalità, anche sotto i piedi

La fantasia nella scelta del design non ha riguardato solo l'esterno delle vetture ma anche il suo interno e in particolare la realizzazione della pavimentazione, unico elemento con finitura uguale presente su tutti i vagoni; grazie all'utilizzo di Mondo Idea si sono potute soddisfare le linee guida dell'intero progetto con la creazione di una texture dedicata, in tema con la città.
“L’idea per la realizzazione della texture del pavimento ci è venuta osservando il dettaglio di una griglia presente all'interno del palazzo Topkapi, nella parte dove un tempo c’era l'harem del sultano. Si tratta di un motivo di origine islamica che viene ripetuto più volte e che nella proposta basata sui toni dell'azzurro ricorda dei riflessi d'acqua, un altro elemento caratterizzante della città”, spiega Alessandra Furvis.

Mondo Idea contro la monotonia

Il progetto della metropolitana di Istanbul evidenzia le possibilità che Mondo Idea offre a un architetto o a un designer nella realizzazione di una pavimentazione.
“Mondo Idea per noi non è una gamma di prodotto ma è un’idea - commenta Willy Lepre, responsabile del Settore Trasporti di Mondo -. I disegni che si possono realizzare con questa tecnica sono vari e noi offriamo al designer e all’architetto la possibilità di personalizzare il pavimento di una carrozza secondo le sue esigenze. Al designer è data la possibilità di creare un prodotto non banale, qualcosa di più profondo, magari collegato alla cultura del Paese dove il progetto viene proposto. Esattamente ciò che è successo a Istanbul, dove l’ispirazione è venuta da una griglia del Topkapi”.

Una scelta mirata

La scelta di rivolgersi a Mondo da parte di CAF e Integral Design & Development non è stata casuale. Entrambi avevano già lavorato con l’azienda piemontese nella realizzazione di altri progetti, e avevano apprezzato le qualità di Mondo Idea. “È un prodotto molto interessante perché permette di prendere spunto da quasi qualsiasi cosa per creare un pavimento dal costo abbastanza ragionevole, comparabile con un pavimento di catalogo, ma con in più la possibilità di dare al progetto un valore aggiunto, personalizzandolo”. Commenta Alessandra Furvis.
“Poter creare texture personalizzate è un vantaggio nelle mani di un designer o architetto, che deve però avere la sensibilità di pensare cose fattibili da un punto di vista estetico e pratico. Bisogna sempre ricordarsi che si tratta di prodotti con un ciclo di vita lungo, ci sono dei principi di base da rispettare. Per questo è stata importante la collaborazione con Mondo, che non è mai mancata” aggiunge la designer.
Insomma, una tecnica collaudata, semplice, flessibile e veloce. al servizio della creatività.
“Noi non vendiamo disegni già confezionati; al designer offriamo la possibilità di esprimere la sua creatività, il sogno parte sempre da li. Nostro compito è trasformare quel sogno in realtà.”, conclude Lepre.