Architettura civileNile Township High School - Distretto 219
La missione del Comitato d'istruzione del Distretto 219 è garantire un ambiente d'apprendimento incentrato sullo studente, in cui ogni individuo possa realizzarsi appieno. L'obiettivo è migliorare il risultato accademico di ogni studente promuovendo e integrando materie quali scienze, tecnologia, ingegneria e matematica (STEM) e letteratura del XXI secolo.
Laboratori STEM
Sin dal 2001, si è assistito a una rivoluzione dell'istruzione a livello mondiale che ha modificato il modo in cui gli studenti si approcciano alle materie di base e che ha portato a risultati accademici più elevati. I promotori di STEM (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica) hanno coinvolto perfino la leadership del paese e il Presidente Obama ha preso atto dei considerevoli benefici. “L'insegnamento di scienze, tecnologia, ingegneria e matematica è estremamente importante per tutti gli studenti ed è al tempo stesso cruciale ai fini della competitività degli Stati Uniti” ha affermato in occasione di un evento cittadino tenutosi nel campus di Facebook, a Palo Alto, in California.
Ancora prima della recessione, i distretti scolastici dell'intera nazione erano impegnati a escogitare delle soluzioni volte al miglioramento delle prestazioni nell'ambito di materie quali scienze e matematica, a livello d'istruzione media e superiore. Il Distretto 219 (D219) della Niles Township High School di Skokie, Illinois, ha definito uno standard creando un ambiente specificamente concepito per l'istruzione STEM. I nuovi laboratori STEM presso le Niles North e West High School integrano programmi di studio di scienze, tecnologia, engineering e matematica per incoraggiare gli studenti a ricercare, interagire ed esplorare.
Il valore di questi laboratori è stato dimostrato quando l'ottenimento della nomina da parte della National School Boards Association alla sua presentazione 2010 degli School Architecture awards ha catalizzato l'attenzione nazionale. Negli Stati Uniti sono solo tre i progetti, oltre a questo, ad avere ottenuto questa onorificenza.
Il design così ben studiato è stato ciò che ha colpito maggiormente la giuria che ha osservato: “I laboratori STEM hanno l'aspetto e l'atmosfera dei laboratori commerciali. Le speciali caratteristiche della gestione degli ambienti, come l'area Think Tank, offrono agli studenti straordinarie opportunità di collaborazione e scambio di idee in merito a questioni scientifiche. Secondo la giuria, questo approccio multidisciplinare rappresenta una prassi ottimale per i laboratori STEM”.
Riprogettare per il futuro
Al fine di riconfigurare gli spazi già esistenti, il Distretto 219 si è affidato a Legat Architects, Inc. con sede a Chicago. La società ha lavorato a stretto contatto con lo staff didattico e amministrativo per creare due zone complementari in ogni scuola: un Think Tank e una Lab Zone. In ciascuna scuola, uno spazio di circa 278 metri quadrati è stato adattato per rispondere ai nuovi modelli di apprendimento.
I Think Tank sono stati progettati per incoraggiare gli studenti a riflettere a voce alta. Essi fungono da supporto per lo scambio in tempo reale con servizi di conferencing a livello globale, attraverso ingressi e uscite AV, una TV al plasma, proiettori, schermi e lavagne interattive.
Le Lab Zone, invece, sono un modello di design estremamente flessibile che consente una riconfigurazione semplice e offre ampio spazio e facile accesso a dati e strumenti. Tavoli mobili e carrelli di lavoro possono essere sistemati in base all'esperimento o al compito in corso, mentre gli studenti possono collegare il proprio portatile, utilizzandolo in modo interattivo con l'apparecchiatura del laboratorio per le proprie ricerche. “Questi laboratori rappresentano la Scienza del 21° secolo e rispecchiano la nostra visione e l'esigenza di educare gli studenti a diventare leader intellettuali” dichiara Lois Wisniewski, direttore scientifico del D219.
L'aspetto essenziale di questi spazi fluidi è incoraggiare gli studenti a diventare risolutori attivi dei problemi. “Tutto consiste nel promuovere l'integrazione dei programmi di studio e rendere gli studenti entusiasti di esplorare, ricercare e risolvere i problemi della vita reale” afferma Patrick Brosnan, presidente e direttore generale di Legat Architects.
Un'immagine professionale che stimola ispirazione
Per fare in modo che l'aspetto e la sensazione trasmessi dai laboratori STEM fossero modellati in modo più simile possibile ai laboratori professionali, i progettisti hanno scelto la pavimentazione Futura nel colore nero di Mondo. Il nero non ha nulla a che vedere con i colori utilizzati nel resto della scuola e la scelta della gomma è stata dettata dalle esigenze di manutenzione ottimale e comfort durante la camminata. “Queste aree sono estremamente trafficate e soggette a graffi e rovesciamento di prodotti” afferma Jason Lembke, direttore dell'istruzione primaria e secondaria presso Legat Architects. “Il pavimento è facile da pulire, duraturo e confortevole durante la camminata. Esso inoltre rafforza l'immagine di luogo di ricerca professionale che intendevamo creare”.
L'ambiente è luminoso e ventilato e le pareti di vetro lungo il corridoio permettono agli studenti di appassionarsi alle applicazioni STEM. “I nostri centri di ricerca STEM alla Niles North e alla Niles West offrono ai nostri studenti opportunità di collaborazione per condurre ricerche sofisticate, comunicare con mentori e compagni di tutto il mondo e ottenere un vantaggio competitivo quando cercano di accedere al college” afferma il Dott. Nanciann Gatta, sovraintendente del D219.
Una dedizione al progetto totale
Il retaggio di design sostenibile di Legat Architects ha avuto inizio nel 1964, quando Joseph J. Legat fondò la ditta nella sua città natale di Waukegan, Illinois. Poco tempo dopo, per fare fronte a una clientela in rapido aumento, vennero aperti altri tre studi nell'area di Chicago. Oggi, con quattro studi nell'Illinois settentrionale e un'impresa pionieristica a Columbus, Ohio, Legat Architects mantiene il suo impegno per offrire il servizio personalizzato di un architetto locale, ma con le risorse di una grande impresa di progettazione.
Specializzata nella pianificazione, nell'architettura e nella progettazione di interni, Legat Architects si dedica alla creazione di strutture memorabili destinate all'uso commerciale / misto, alle aziende, all'assistenza sanitaria, all'istruzione superiore, all'istruzione primaria e secondaria e alle risorse urbane. “Il nostro impegno per la sostenibilità, le prestazioni, e il design rappresenta il filo conduttore della nostra architettura e dei principi commerciali su cui ci basiamo" afferma Brosnan.

